Raccordo Guillemin: funzionamento e principio del raccordo pompiere
Il raccordo Guillemin è un raccordo rapido simmetrico: le sue due metà sono rigorosamente identiche, non esistono una parte maschio e una parte femmina distinte. È questa proprietà fondante — e non il suo soprannome di «raccordo pompiere» — che definisce il suo principio e determina tutti i suoi vantaggi pratici. Trovate l’intera gamma nella categoria Raccordi Multitanks.
🔧 DEFINIZIONE E ORIGINE DEL RACCORDO GUILLEMIN
Il raccordo Guillemin è un raccordo rapido simmetrico i cui due semi-raccordi sono rigorosamente identici: nessuna distinzione maschio/femmina, nessun orientamento imposto dalla geometria dei pezzi. Questa simmetria non è un dettaglio di progettazione: è la caratteristica fondante che differenzia il Guillemin dalla quasi totalità degli altri raccordi rapidi presenti sul mercato, e che spiega perché si assembla altrettanto velocemente in un senso come nell’altro, senza rischio di errore di orientamento.
Il suo soprannome di «raccordo pompiere» non è casuale: questo tipo di raccordo viene utilizzato nella lotta antincendio dalla fine del XIX secolo, una longevità che testimonia la sua affidabilità operativa in condizioni impegnative. I servizi di soccorso lo hanno adottato proprio perché la sua simmetria elimina gli errori di collegamento sotto pressione temporale, e perché la sua robustezza meccanica resiste alle condizioni sul campo.
Al di là dell’antincendio, il Guillemin si è imposto in molti altri settori: agricoltura e irrigazione, chimica e petrolchimica (travaso di liquidi o prodotti polverulenti), industria agroalimentare, trasporto generale di fluidi, abbattimento della polvere e autobotti. La sua versatilità deriva sia dalla sua simmetria che dal suo principio di tenuta, che dettaglieremo di seguito.
🔧 GUARNIZIONE PIATTA, ASPIRAZIONE E MANDATA: IL PUNTO TECNICO CENTRALE
Il raccordo Guillemin assicura la propria tenuta tramite una guarnizione piatta compressa tra le due facce dei semi-raccordi durante l’assemblaggio. Questo principio è insensibile al senso della pressione all’interno del tubo: che sia positiva (mandata) o negativa (aspirazione), la guarnizione piatta rimane compressa meccanicamente dal bloccaggio delle orecchie, indipendentemente dalla pressione del fluido. Il Guillemin può quindi essere utilizzato indifferentemente in aspirazione e in mandata.
Questa proprietà lo distingue fondamentalmente dal raccordo DSP, che gli somiglia visivamente ma funziona secondo un principio radicalmente diverso. Il DSP utilizza una guarnizione a labbro: quando la pressione aumenta nel tubo, essa allarga il labbro della guarnizione e lo pressa contro la faccia del raccordo opposto, rafforzando la tenuta. Questo meccanismo è efficace — ma unicamente nel senso della mandata. In aspirazione, la depressione agisce in senso inverso e stacca il labbro dal suo appoggio: il DSP non è progettato per questo utilizzo e non deve mai essere impiegato in tale modo.
Riguardo all’origine del nome DSP, le fonti divergono: secondo alcune di esse deriverebbe dalla società « Dubois Spécial Paris », che lo avrebbe commercializzato dopo un brevetto depositato intorno al 1931 — ma l’attribuzione esatta rimane disputata e questo punto di storia tecnica va preso con la dovuta prudenza. Ciò che è certo, invece, è la differenza di principio tra i due raccordi, riassunta nella tabella seguente.
| Criterio | Raccordo Guillemin | Raccordo DSP |
|---|---|---|
| Tipo di guarnizione | Guarnizione piatta | Guarnizione a labbro |
| Principio di tenuta | Compressione meccanica per bloccaggio | Rinforzo tramite la pressione del fluido |
| Aspirazione | ✅ Sì | ❌ No |
| Mandata | ✅ Sì | ✅ Sì |
| Simmetria dei pezzi | Due semi-raccordi identici | Due semi-raccordi identici |
| Rischio di confusione | Basso (utilizzo universale) | Reale se utilizzato in aspirazione |
🔧 NORME APPLICABILI: NF E29-572, NF EN 14420-8 E NF S61-701
I raccordi Guillemin sono regolati da due riferimenti normativi distinti, che non coprono lo stesso ambito. La norma NF E29-572 e il suo equivalente europeo NF EN 14420-8 definiscono le caratteristiche generali del raccordo Guillemin: dimensioni, materiali, pressioni. Sono le norme di riferimento per qualsiasi utilizzo industriale, agricolo o di trasporto di fluidi.
La norma NF S61-701 appartiene a un registro diverso: è specifica per la lotta antincendio e definisce quali tipi di raccordi simmetrici — DSP, AR, Guillemin — equipaggiano quali materiali dei servizi di soccorso. Non si sostituisce alle norme dimensionali, le completa precisando le esigenze proprie del dominio antincendio. Un professionista che equipaggia un veicolo di soccorso o un impianto fisso di lotta antincendio deve quindi verificare la conformità a entrambi i livelli normativi.
🔧 DIMENSIONAMENTO DN E COMPATIBILITÀ TRA RACCORDI
La dimensione di un raccordo Guillemin si esprime in diametro nominale (DN), da DN20 a DN150, ovvero un diametro di connessione da 20 a 150 mm. Il DN è l’unico parametro che determina la compatibilità tra due raccordi: due raccordi Guillemin dello stesso DN si assemblano tra loro indipendentemente dalla marca, dal materiale o dal fabbricante. È una diretta conseguenza della normalizzazione dimensionale stabilita dalla NF E29-572 e dalla NF EN 14420-8.
In pratica, ciò significa che un raccordo Guillemin DN80 in alluminio del fabbricante A si accoppia senza difficoltà con un DN80 in acciaio inox del fabbricante B. Questa interoperabilità è particolarmente preziosa nei contesti in cui più operatori — pompieri, agricoltori, trasportatori — devono collegare i propri equipaggiamenti sul campo senza dover verificare la compatibilità marca per marca. Il DN è il linguaggio comune del raccordo Guillemin.
I due semi-raccordi sono rigorosamente identici. Nessuna distinzione maschio/femmina, nessun rischio di errore di orientamento durante il collegamento. Un vantaggio decisivo negli interventi rapidi o sotto vincolo operativo.
La guarnizione piatta assicura una tenuta meccanica indipendente dal senso della pressione. Il Guillemin è il solo raccordo rapido simmetrico utilizzabile indifferentemente in aspirazione e in mandata, là dove il DSP è limitato alla mandata.
Due raccordi dello stesso DN si assemblano indipendentemente dalla marca o dal materiale. La normalizzazione NF E29-572 / NF EN 14420-8 garantisce questa compatibilità universale, essenziale negli ambienti con più operatori.
🔧 ASSEMBLAGGIO, BLOCCAGGIO E CONVENZIONE DI ORIENTAMENTO
L’assemblaggio di un raccordo Guillemin si basa su un sistema di orecchie (risalti) portate da ciascun semi-raccordo. Le orecchie dei due semi-raccordi si incastrano l’una nell’altra tramite rotazione, poi un anello o un dispositivo di bloccaggio viene serrato a mano o con l’ausilio di una chiave specifica — chiamata chiave Guillemin o chiave tricoise — per ottenere una connessione a tenuta stagna. Un quarto di giro supplementare con la chiave permette di perfezionare il serraggio se necessario.
Nel dominio antincendio, si applica una convenzione di orientamento: le orecchie sono posizionate orizzontalmente dal lato in cui l’acqua entra nel semi-raccordo (presa d’acqua, punto di alimentazione), e verticalmente dal lato in cui l’acqua fuoriesce (orifizio di un mezzo). Questa convenzione non è imposta dalla geometria del raccordo stesso — che rimane simmetrico — ma dalle pratiche operative dei servizi di soccorso, per uniformare i collegamenti ed evitare qualsiasi confusione durante gli interventi.
Quando si collegano due tubi tra loro (al contrario di un collegamento su un punto fisso), è consigliato disporre di un dispositivo di bloccaggio su ciascun lato dell’accoppiamento piuttosto che uno solo. Questa disposizione rafforza la sicurezza meccanica della connessione e riduce il rischio di disconnessione accidentale sotto pressione o durante le manipolazioni.
🔧 MATERIALI E PRESSIONI DI ESERCIZIO
Il raccordo Guillemin è disponibile in diversi materiali: alluminio, acciaio inox, ottone/bronzo e polipropilene. Ogni materiale corrisponde a utilizzi e vincoli chimici specifici, un argomento che sarà oggetto di un articolo dedicato in questa serie. Ciò che è importante ricordare qui: per le versioni metalliche (alluminio, inox, bronzo), la pressione di esercizio è di 16 bar e la pressione di prova di 32 bar, conformemente alle norme NF E29-572 e NF EN 14420-8.
Il polipropilene, da parte sua, è riservato ad applicazioni specifiche in cui la leggerezza o la resistenza chimica della plastica ha la precedenza sulla tenuta in pressione. Le pressioni ammissibili per le versioni in polipropilene sono diverse da quelle delle versioni metalliche e devono essere verificate in base al prodotto. Trovate l’intera gamma di raccordi disponibili nella categoria Raccordi Multitanks, nonché le valvole a farfalla in inox per completare i vostri impianti di trasporto di fluidi.
🔧 Consiglio esperto Multitanks — Guillemin o DSP: la scelta che impegna
La versatilità aspirazione/mandata del raccordo Guillemin lo rende spesso la scelta predefinita più sicura quando non si conoscono ancora con certezza tutti gli utilizzi futuri di un impianto. Il DSP, visivamente molto simile, impegna definitivamente il senso di utilizzo: una volta che un impianto è stato progettato intorno al DSP, utilizzarlo in aspirazione non è un’opzione. Se il vostro impianto è suscettibile di essere utilizzato in aspirazione — anche occasionalmente, anche a titolo eccezionale — il Guillemin è l’unica scelta tecnicamente corretta. In caso di dubbio, è quindi verso di lui che bisogna orientarsi per primo.
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