Prati tropicali: cynodon, dichondra o kikuyu? Il confronto

Prati tropicali: cynodon, dichondra o kikuyu? Il confronto

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Nelle regioni calde e secche i prati ornamentali classici cedono. Tre specie tropicali prendono allora il posto: il cynodon dactylon, il dichondra repens e il kikuyu. Vengono spesso presentate insieme, come se fossero interscambiabili. Non lo sono affatto: una sopporta il calpestamento intensivo, un'altra quasi non si taglia, la terza colonizza tutto. Ecco come decidere.

Il confronto in sintesi

Prima dei dettagli, ecco ciò che separa realmente questi tre prati. Tutti e tre reggono il caldo: non è quindi il criterio di scelta. Ciò che decide è l'uso del terreno e il tempo che volete dedicargli.

CriterioCynodon dactylonDichondra repensKikuyu
FamigliaGraminaceaTappezzante (non graminacea)Graminacea
OrigineSudafricaAustralia, Nuova ZelandaAfrica orientale
Resistenza alla siccitàMolto buonaBuonaMolto buona
Calpestamento intensivoEccellenteDa evitareEccellente
Frequenza di taglioRegolare, 2 a 4 cmMolto bassaBassa, ma taglio alto
Velocità di coperturaRapidaMediaLenta il primo anno
Tendenza a invadereMarcataBassaForte
Sensibilità al freddoAltaAltaAlta
Uso tipicoZona di gioco, molto transitoZona ornamentale poco calpestataGrande superficie, giardino familiare

La scorciatoia utile: terreno che si usa → cynodon o kikuyu; terreno che si guarda → dichondra; grande superficie da coprire senza spendere in acqua → kikuyu. E se il vostro inverno non è abbastanza mite per queste tre specie, il Prato Rustico Sud BHS copre la stessa esigenza con loietto e festuca.

Il cynodon dactylon, o «bermuda grass»

Originario del Sudafrica, il cynodon deve il suo nome inglese alle Bermuda, da cui giunse in Nordamerica. È il prato dei campi da golf e degli impianti sportivi in clima caldo: regge un transito intensivo e si riprende rapidamente.

I suoi punti forti
Resistenza notevole al caldo e ai suoli secchi
Tolleranza al calpestamento tra le migliori in assoluto
Crescita rapida: copre una grande superficie in poco tempo
Si semina da seme o si impianta per stoloni
Sopporta un taglio più raso del kikuyu, tra 2 e 4 cm
I suoi limiti
Richiede acqua durante tutto l'impianto, malgrado la sua fama
Si propaga rapidamente e supera i bordi
Esige un taglio regolare: non è un prato che si dimentica
Come gli altri tropicali, ingiallisce e soffre col freddo
La scerbatura va sorvegliata nelle prime stagioni

Un punto merita chiarimento, perché spesso si leggono entrambe le affermazioni senza sfumature. Il cynodon è molto resistente alla siccità una volta insediato, ma ha bisogno di irrigazioni regolari durante la fase d'impianto e per conservare un verde intenso. Senza acqua sopravvive: ingiallisce. Con un po' d'acqua resta verde. Entrambi i regimi sono possibili, e la scelta è vostra.

Seminatelo dalla fine della primavera all'inizio dell'estate, quando il suolo è caldo e le piogge ancora regolari. Preparate il terreno eliminando le infestanti e livellando, concimate prima della semina, poi irrigate regolarmente le prime settimane. Una volta insediato, un taglio regolare infittisce il tappeto e un'aerazione annuale mantiene l'apparato radicale.

I nostri semi di cynodon dactylon in scatola da 500 g servono sia per creare sia per riseminare zone calpestate. Per un terreno molto transitato in clima meno mite, il Prato ad Alta Resistenza BHS (loietto, festuca arundinacea e poa) regge il calpestamento senza la sensibilità al gelo.

Il dichondra repens, il prato che quasi non si taglia

Il dichondra non è una graminacea, e questo cambia tutto. Originario dell'Australia e della Nuova Zelanda, è una pianta strisciante a foglie rotonde che forma un tappeto vellutato molto basso. Cresce poco in altezza: è precisamente il suo interesse.

I suoi punti forti
Crescita bassa: il taglio diventa occasionale, o inutile
Aspetto vellutato e denso, foglie rotonde molto decorative
Buona tolleranza alla siccità una volta stabilito
Si accontenta di zone poco percorse
Ideale tra le lastre, come bordura o su un piccolo spazio
I suoi limiti
Sensibile alle malattie se il suolo drena male
Sensibile agli erbicidi: poche opzioni di scerbatura chimica
Steli fragili: il calpestamento ripetuto lo danneggia, soprattutto col caldo intenso
Copertura più lenta del cynodon
Si pianta idealmente per talee, circa ogni 10 cm

Seminate o mettete a talea dalla primavera all'inizio dell'autunno, in regione calda e soleggiata. Il drenaggio è il punto critico: su un suolo che trattiene l'acqua sviluppa malattie. Irrigate regolarmente durante l'impianto, poi diradate. Una concimazione annuale basta a mantenerlo, e il taglio, se lo fate, si limita a 2-4 cm.

È la ricerca che ottiene il nostro miglior tasso di clic, segno di interesse reale: il dichondra repens in scatola da 500 g è disponibile. Riservatelo alle zone ornamentali: per un passaggio quotidiano, preferite il cynodon o il kikuyu.

Il kikuyu, il più robusto e il più invasivo

Il kikuyu, Pennisetum clandestinum, proviene dagli altipiani dell'Africa orientale. È il più vigoroso dei tre: rizomi sotterranei e stoloni striscianti gli permettono di attraversare l'estate senza irrigazione, di richiudere da sé i vuoti e di coprire grandi superfici a basso costo.

Il rovescio è doppio. Prima un primo anno lento: il tappeto infittisce davvero solo nella seconda stagione. Poi un carattere strisciante marcato: senza bordo interrato passa nel giardino del vicino e colonizza le aiuole. È il prato da contenere, non solo da sorvegliare.

Due articoli gli sono dedicati, secondo la vostra domanda: come e quando seminarlo per il metodo pratico (periodo, dose di 12 g/m², preparazione del suolo) e la sua reale resistenza alla siccità per sapere se la vostra regione è adatta.

I nostri semi di kikuyu sono proposti in scatola da 300 g per 25 m² per una prova o un piccolo spazio, e in lotto da 1,2 kg per 100 m² per un giardino completo. Sono arricchiti di concime organico, che sostiene le piantine sin dalla nascita.

Il punto debole comune: il freddo

Queste tre specie provengono da climi caldi e condividono la stessa debolezza. Ingialliscono appena le temperature si mantengono basse, e una gelata insediata può raggiungere i loro organi sotterranei. L'ingiallimento invernale è normale e reversibile; il freddo prolungato è un rischio reale.

In pratica convengono al litorale mediterraneo, alle isole, al Sud e alle coste. In zona di montagna o nell'entroterra settentrionale, una miscela rustica a base di festuca sarà più affidabile, anche se richiede un po' più d'acqua.

Un riferimento semplice: se olivi e oleandri passano l'inverno all'aperto senza protezione dalle vostre parti, questi prati lo faranno anche loro.

Bisogna davvero rifare tutto?

Prima di cambiare specie, ponetevi una domanda: il vostro prato è morto o soltanto danneggiato? Un prato bruciato dall'estate riparte spesso con le piogge autunnali. Se restano zone dense, una risemina costa molto meno di un rifacimento completo.

Chiazze diradate, il resto regge: riseminate, senza rivoltare la terra.
Tutto bruciato ma il vostro inverno è mite: è il momento di passare a un prato tropicale.
Tutto bruciato e i vostri inverni sono freddi: optate per una miscela rustica adatta al Sud o alla siccità moderata.
Il suolo è compattato e il feltro spesso: può non essere la specie il problema. Arieggiate e aerate prima di riseminare.

Il Prato da Risemina BHS GRE5 nasce in 5-8 giorni e copre fino a 250 m²: è la risposta più economica ai danni della siccità. E se preferite trattare prima il suolo, il nostro articolo su l'arieggiatura del prato spiega quando e come procedere.

Domande frequenti

Cynodon dactylon o kikuyu? I due reggono il caldo allo stesso modo. Il cynodon sopporta un taglio più raso e conviene meglio a una zona di gioco tagliata corta; il kikuyu copre superfici maggiori a minor costo ed esige meno tagli, ma invade di più.

Il dichondra sostituisce davvero un prato? Visivamente sì, con una resa vellutata particolare. All'uso no: non sopporta un passaggio quotidiano. È un tappezzante ornamentale, non un prato familiare.

Richiedono meno acqua di un prato classico? A maturità, decisamente meno. Nelle settimane successive alla semina ne richiedono altrettanta: è la fase in cui si verificano la maggior parte dei fallimenti.

Si possono mescolare tra loro? Non è consigliabile. Le loro velocità di crescita sono troppo diverse: la specie più vigorosa, in genere il kikuyu, elimina le altre e il risultato diventa irregolare.

Cosa sono il prato marocchino, africano o brasiliano? Sono denominazioni commerciali senza definizione botanica stabile. Indicano generalmente kikuyu o cynodon. Fidatevi del nome latino — Pennisetum clandestinum per il kikuyu, Cynodon dactylon per il secondo — più che del nome commerciale.

In sintesi

I tre prati tropicali reggono il caldo, ma rispondono a usi distinti. Il cynodon per un terreno che si usa e si taglia corto. Il dichondra per uno spazio ornamentale che non si vuole più tagliare. Il kikuyu per coprire grande senza irrigare, accettando di contenerlo. Il loro limite comune resta il freddo: fuori dalle regioni miti, una miscela rustica sarà più sicura.

Tutti questi semi sono raccolti nella categoria semi da prato, ciascuno con la superficie coperta e la dose consigliata. Spedizione in 24 h.

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